Ieri sera ho provato l’ennesimo setup, e per l’ennesima volta ho pensato che fosse quello giusto.
Non ho piu’ l’eq6, non ho piu’ rajiva, non ho piu’ il rifrattore ED.
Ora ho una vixen GP, l’ho provata per un po’ con il DA1 che, al contrario del kit rajiva, non era “pilotabile” tramite palmare.
Allora ho dato via il DA1 ed ho preso un kit skyscan per eq5 che ho montato senza problemi, sembra fatto a posta per la GP.
E cosa ci metto sulla GP?
Naturalmente un glorioso schmidt cassegrain da 8″!
Il mio vecchio sc che avevo venduto ed ho prontamente ricomprato!
Il c8 (in realtà un meade sc8″ EMC) è tornato a casa sua da qualche giorno ma solo l’altro ieri sera ho avuto la possibilità di provarlo.
La luna era fastidiosa e l’IL non mancava ma, complice anche una calda serata di fine novembre (sembra sia inizio settembre!), ho deciso di raccogliere qualche fotone.
La prima luce è stata su Capella (essenzialmente per allineare cercatore ottico e telrad e per fare l’allineamento ad una stella allo skyscan).
La prima luce vera, invece, su M37, poi M36, poi M38, poi M35, poi NGC 2281, poi Castore, poi la Eskimo….
insomma in poche decine di minuti ho fatto trovare allo skyscan tutto cio’ che c’era nella zona di cielo visibile!
e lo skyscan non ha fallito un colpo,
nonostante non abbia stazionato con attenzione (mi sono limitato a mettere la polare al centro del cannocchiale ed a fare l’allinemanto ad una stella) tutti gli oggetti erano nel campo di un oculare Burgess Optical da 20mm (100X per circa 0.68° di rfov).
Non mi ricordavo come attivare il re-sync (era sostanzialmente la prima volta che usavo lo skyscan) per migliorare la precisione, stasera ho scoperto che si chiama PAE e si attiva tenendo premuto due secondi il tasto ESC.
Ora ho un dobson da 30cm parcheggiato da qualche parte ed ho venduto il rifrattore.
Ho poche certezze nella vita: Lavezzi, i Pink Floyd e lo Schmidt-Cassegrain.
Eh, riguardo alle certezze, metto milito al posto di lavezzi, per il resto son d’accordo.
Commento di kappotto — 23 febbraio 2010 @ 1:58 pm